Spazfine
di Toto Sirigu
Non c'è spazio, il confine si è ristretto.
Non urlare, fiato perduto, nessuno ti ascolterebbe.
Non spostarti, il confine disegna il tuo corpo.
Non pensare, le costruzioni mentali crollerebbero facilmente.
Non tutto è perduto... fantastica e sii ribelle,
ritroverai te stesso, là o qua fa lo stesso.
Lo spazio c'è, il confine non più.
Ora è importante che tu sia veramente te stesso.
Prosegue l'acculturamento dei soci di "Vico San Lucifero".
Il nostro amico e collaboratore Toto Sirigu, poeta dalle alte vette esistenziali e spirituali, è "sceso a terra". Nei giorni scorsi si è infatti brillantemente laureato in Giurisprudenza discutendo la tesi "Il caso Previti".
A Toto Sirigu le più sentite felicitazioni dalla Redazione e dagli amici di "Excalibur".